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Chiara [09 Lug 2005]

Carissimi,
vi scrivo dal lontano Ecuador.....che palle iniziare le lettere, tante cose da dire, ma come iniziare? va be', allora, qua e' tutto un altro mondo, i primi giorni infatti non sono stati dei piu' felici, soprattutto per la mia mamma che fa fatica ad abituarsi in una realta' che e' completamente diversa dalla nostra, dove i parametri a cui siamo abituati sono totalmente capolvolti, dove non esiste il senso dell'igiene, bisogna abituarsi a convivere con i topi in casa, stare attenti a tante tante cose, ma e' come un po' tornare 30 anni indietro, e per un certo verso e' anche molto bello...

C'e' molta poverta', e tante situazioni difficili, come le dua ragazze madri che abitano nel nostro stesso cortile di 20 e 24 anni, con 6 bambini da 1 a 9 anni stupendi, entrambe violentate, e con storie assurde alle spalle. I bimbi sono sporchissimi, totalmente tralasciati (ieri la bimba di 5 anni si stava mangiando i fiori del "giardino"!), ma cosi' dolci...

Dopo la prima settimana pero' va molto meglio,inziamo ad entrare in questi "ritmi",ad osservare tutto con uno sguardo diverso,e' una sensazione molto bella....Ci sono mercati stupendi, pieni di colori, frutta e fiori mai visti,osservo tutto con sguardo attento e colmo di curiosita'... indigeni con i cappelli tipici ecuadoriani, vestiti coloratissimi, i visi delle donne scavati dalla fatica (gli daresti cent'anni), sguardi intensi, i bimbi appesi alle spalle con lunghe stoffe,capelli neri come il carbone, l'odore pregnante degli autobus coi tetti bassi, tutti scassati, pieni di targhette e con la costante presenza della musica andina, salsa e merengue, le Ande....che spettacolo!

Ieri ho fatto un percorso in bicilcletta in mezzo alle verdi montagne, a cascate sfacciatamente imponenti! Ho fatto anche il "salto dal ponte", swing jump!, con sotto una cascata!!! Siamo state in un'isoletta, un posto fuori dal mondo, piccolissima, dove abbiamo mangiato pesce a 1,5 dollari ciascuno!!!

E' emozionante aprire il proprio sguardo, parlare con la gente, ammirare cio' che fino adesso avevo solo immaginato.... Leggo spesso sapucay, e vi penso pure!

Vi abbraccio forte forte, uno per uno
Chiara

15 luglio 2005

Carissimi,
i giorni, in questa terra lontana, passano senza che a volte me ne possa rendere conto...mi sono ritrovata a sostare, appena un attimo, e a chiedermi in una maniera quanto piu' lucida possibile, dov'ero, in quella parte del mondo tanto narrata e sognata? Ogni giorno che passa mi trovo a contatto con situazioni che mi lasciano stupita, che dolcemente mi commuovono... Mi trovo immmersa in una realta' che mi
lascia ampio spazio di riflessione, un mondo di gente umile, che vive con poco, che non conosce cosa sia il lusso, gente felice di vivere cosi', tranquilla...ma e' anche un mondo di gente corrotta, e maledettamente sfruttatrice! E noi? in che mondo viviamo? La domanda sorge spontanea.....Siamo cosi' lontani!!!

La condizione della donna e del bambino e totalmente calpestata, sono soggetti continuamente a violenze; e' molto triste pensare che ormai da loro tale condizione e' considerata "normalita". Cio' che felicemente mi stupisce e' la serenita' di base che avvolge una parte di questa magnifica gente, una soddifazione nata da un genuino senso di tranquillita', ma attenti: non sto parlando della nostra stessa "soddisfazione", ed e' per questo che noi siamo lontani anni luce!

Qua il sorriso della gente e' diverso per il semplice motivo che loro, pur avendo "niente" in confronto ai nostri miserabili lussi, dichiarano: "i miei sogni si sono
realizzati" (sono parole di un ragazzo ecuadoriano, che ho avuto la fortuna di conoscere: vive in un casa poverissima, due stanze, tanto buia, e senza acqua corrente...ma cosi' felice di vivere in un pueblo cosi' tranquillo, un paesino situato sotto un vulcano, e avere quel poco che gli basta per essere felice....).

Qui la natura e' una vera esplosione di cascate, altipiani, vulcani fumanti.... Ne sto godendo al meglio! Per non parlare della frutta, quanti tipi mai visti e mai assaggiati, che delizie! Papaya, granadilla, maracuja, mango, avocado e naranquija! La prossima settimana andremo quattro giorni nella foresta amazzonica, sono cosi' curiosa!

Vi abbraccio,
Chiara